Trappola che impedisce a una dieta di funzionare n.9 POCA ATTIVITA’ FISICA

 

La 9^ trappola che impedisce ad una dieta di funzionare è fare poca attività fisica.

Molte persone, che si rivolgono a me pensano che migliorare l’alimentazione sia sufficiente per dimagrire. Non è assolutamente così in realtà.

E se è vero che il cambio di alimentazione inizialmente si traduce in un dimagrimento (e di solito peggio si mangiava prima, più il dimagrimento è veloce) accade spesso che sopraggiunge una fase di stallo in cui sarà necessario iniziarti a muovere per non recuperare i Kg persi.

Avresti già dovuto incominciare a praticare movimento, in ogni caso adesso diventa davvero essenziale.

E per fare in modo di renderla efficace è necessario prima di tutto cambiare l’approccio mentale al movimento.

Per movimento intendo un’attività fisica, non per dimagrire, ma per stare bene. Infatti se pensi all’attività fisica soltanto con lo scopo di dimagrire non sarai abbastanza motivato per farla. 

Se il tuo primo pensiero quando senti “attività fisica” è la palestra e di conseguenza il secondo pensiero è “non fa per me” sappi che esistono innumerevoli modi per muoversi anche divertendosi.

Corsa, camminata, nuoto, ballo, bici, yoga, Zumba, pilates, spinning, heat, sci, Wellness Walking, arrampicata, sono solo alcune delle molteplici attività tra cui puoi scegliere.

Provare non costa assolutamente nulla anche perché la maggior parte delle attività danno la possibilità di una prima prova gratuita.
Se non provi e le escludi a priori ti negherai infinite possibilità di miglioramento.
Continua a cercare un’attività che ti diverta e ti piaccia, è un aspetto fondamentale.

Come sarebbe se organizzassi una bella camminata in compagnia dei tuoi amici, del tuo cane o dei tuoi figli? Sarebbe sicuramente più piacevole e divertente, non credi?

Cerca di educare anche i tuoi figli al movimento, ne beneficeranno e si abitueranno a farlo.

Hai mai pensato: “non faccio attività fisica perché sono troppo stanco e stressato”?

E’ esattamente l’opposto.

E’ importante incominciare a muoverti per sentirti più carico di energia. L’attività fisica stimola le endorfine che sono ormoni che riducono lo stress.

Inoltre se ti senti bloccato, senza idee per il tuo lavoro, il movimento ti aiuterà a dare una svolta. Quando ti muovi il tuo corpo produce un fattore neurotrofico di crescita cerebrale (BDNF) che stimola le connessioni neuronali e quindi aumenta la creatività.

A me infatti vengono nuove idee quando mi muovo, faccio attività fisica, o vado a correre o in bicicletta.
Puoi iniziare a piccoli passi ad esempio lasciando l’automobile più lontano dal posto di lavoro, e approfittarne per una breve camminata mattutina, fare le scale invece di prendere l’ascensore per recarti in ufficio, ad esempio, o in qualunque altro posto frequenti.

Come ti ho spiegato i modi per praticare attività fisica sono tanti, uno dei punti chiave del mio percorso Calma è: “C’è sempre un modo”.
Non significa che già da subito devi correre una maratona, bensì che, incominciando a fare un piccolo passo ogni giorno per praticare movimento, creerai un’abitudine sana, che ti porterà a voler camminare ed a volerti muovere tutti i giorni.

Questo sarà il catalizzatore, il piccolo passo che ti permetterà anche di fare molto di più.

Voglio a tale proposito portarti un esempio: durante il percorso Calma che sto tenendo ad Albenga. Nella prima edizione nel 2016 ho parlato di come fare attività fisica e dei suoi benefici e questo non ha portato a grandi risultati; nella seconda edizione nel 2017 invece ho chiesto alla proprietaria della palestra di guidare le partecipanti in una camminata di gruppo ed il feedback è stato molto positivo; alcune di loro da lì hanno iniziato a muoversi quotidianamente.

A questo punto potresti chiederti: che cosa ti manca? che cosa ti stai ancora raccontando?  e/o quali sono le motivazioni fisiche che ancora ti stanno impedendo di praticare quotidianamente movimento?

Quale piccolo passo puoi fare da subito?

A mio avviso la parte più difficile è quella di mettersi le scarpe, vestirsi ed uscire perché poi, una volta uscito, là il movimento viene da sé.

Grazie per avermi letto, alla prossima trappola!