Benvenuto alla seconda puntata di Cambio vita con calma  (MI SCUSO PER LE INTERFERENZE MA PURTROPPO NON DIPENDONO DA ME) in questa serie di puntate ti parlerò delle raccomandazioni del World Cancer Research Found per quel che riguarda la prevenzione oncologica attraverso l’alimentazione e lo stile di vita.

Questo documento scientifico è stato stampato nel 2007 ed è in continuo aggiornamento, vi partecipano più di 200 ricercatori. Quello che voglio fare con questo strumento è cercare di rendere i concetti il più possibile fruibili a tutti.
Nella prima puntata abbiamo spiegato il perché occorre mantenersi normopeso, il secondo punto su cui oggi voglio focalizzare la tua attenzione è quello relativo all’importanza di praticare uno stile di vita attivo per prevenire i tumori. Oltre quindi a mantenerti normopeso è fondamentale tenere uno stile di vita attivo e vediamone il motivo.

Spesso durante le mie consulenze il cliente mi chiede aiuto per imparare a praticare un’alimentazione più sana, ma poi l’obiezione alla mia richiesta di fare più attività fisica è questa: “Non mi chieda di fare movimento, perché io non lo faccio”.
Oggi ti spiego perché, invece è importante praticare una qualche attività fisica. Ti mostro una mia foto mentre vado in bicicletta, in quanto non riesco a parlarti di fare delle attività senza che prima le abbia provate io.
L’attività fisica non serve solo per il corpo, ma anche per la psiche. Essa infatti è correlata alla riduzione della glicemia, del colesterolo, della pressione, alla prevenzione delle malattie metaboliche, cardiovascolari, dell’artrosi, aiuta la riduzione del tessuto adiposo e, quando ci sentiamo particolarmente tesi e stressati, aiuta a ridurre ansia e nervosismo. Quando sei molto agitato puoi avere dei benefici nel fare una bella passeggiata.  L’attività fisica aiuta anche nella depressione quando ti senti particolarmente solo.

È benefica per l’apparato cardiovascolare e scheletrico. Possiamo dire che fa bene a 360 gradi.

Cosa si intende per attività fisica?

Come definisce l’Organizzazione Mondiale della sanità, per attività fisica si intende un’attività che richiede un consumo energetico maggiore di quello a riposo. In queste attività rientrano ad esempio anche alcune attività lavorative, come il carpentiere o il muratore in cui è necessaria molta energia.
Possiamo distinguere tra attività fisica spontanea, quella che abitualmente facciamo durante la giornata, e l’esercizio fisico. Quest’ultimo viene definito come un’attività programmata, strutturata e costante volta a mantenere, o migliorare, uno o più componenti della forma, può essere la forza, la potenza, o la resistenza. Ad esempio esercizio fisico può essere una camminata a passo sostenuto, il tennis, la pesistica o la palestra: uno sport, in generale, è classificato come esercizio fisico. Invece all’interno dell’attività fisica possono rientrare anche altre attività. Parlando si sedentarietà, intesa come lo stare sempre alla scrivania, sempre seduti sul divano (….dico io… a mangiare schifezze!) l’Organizzazione Mondiale della Sanità dice che è correlata al rischio di tumore. Ecco perché è fondamentale muoversi, il che non significa che, da oggi, dovrai andare tutti i giorni in palestra, anche se farebbe davvero bene: Io pratico yoga, camminata e fitness. Basterebbe incominciare con i nostri piccoli passi, ad esempio, una volta sola alla settimana andare a fare una camminata di un’oretta e sentirne i benefici.

Una volta vinta la pigrizia iniziale, sarà il corpo a chiamarti a ripetere di nuovo questa piacevole esperienza. Ognuno di voi dovrà trovare l’attività più confacente a se stesso, perché non siamo tutti uguali e quello che va bene per una persona non può andare bene per gli altri.

Il mio motto è questo: per ottenere grandi risultati bisogna iniziare a fare piccoli passi, e questi piccoli passi vanno fatti perché niente piove dal cielo. La difficoltà maggiore è vincere l’indugio ad uscire di casa; sfrutta quindi la parola “Muoviti”! Un trucco che ti consiglio è quello di prendere un appuntamento per una seduta in palestra o per un salto in piscina; questo può essere d’aiuto nel vincere la pigrizia iniziale, solo perché ormai hai preso l’appuntamento.

Il piccolo passo di questa puntata è quindi come posso fare per essere più attiva nella mia giornata? che cosa posso fare per muovermi di più? Basta anche parcheggiare un po’ più distante e, per esempio, camminare a piedi fino a raggiungere l’ufficio, oppure fare le scale invece che prendere l’ascensore, sono delle piccole cose che possono incominciare a renderti più attivo durante la tua giornata.

Ci vediamo alla prossima puntata con #calma.

Qui puoi rivedere la prima puntata

Nella terza puntata ti parlerò della terza raccomandazione