Come introdurre più legumi nella alimentazione quotidiana.

Molti mi espongono le proprie domande e perplessità su come consumare legumi ed introdurli nell’alimentazione quotidiana.

Spesso capita, a chi non è abituato a consumarli, che ci si senta più gonfi e più appesantiti, conseguenza del fatto che i legumi fermentano nel nostro stomaco.

Ciò che vi voglio passare oggi sono tecniche, da me in primis sperimentate, per mangiare più legumi e non avere questi fastidi.

Una piccola premessa ulteriore, per chi ha una dieta ricca di proteine soprattutto a base animale, possiede una flora batterica di tipo putrefattivo, i batteri quindi sono abituati a digerire la carne e non le fibre vegetali, perciò per introdurre un nuovo alimento sarà fondamentale svezzare i propri batteri intestinali, per farsi di avere una flora batterica non più di tipo putrefattivo ma fermentativo.

E come farlo?

  1. Per prima cosa sarà necessario introdurre i legumi, a piccole dosi nella propria alimentazione quotidiana, scegliendo le tipologie decorticate, oppure passarli in maniera tale da separare la buccia dalla polpa.
  2. Scegliere di mangiarli a fasi alterne e poche volte a settimana, farà sì che il vostro organismo lentamente si abitui a questo alimento e non vi provochi fastidi; nel momento in cui vi sentirete bene nel mangiarli potrete aumentarne la frequenza fino ad arrivare a consumare quelli con la buccia.
  3. Per i legumi con la buccia, una volta introdotti nella vostra alimentazione, sarà necessario consumarli, anche in questo caso, a piccole dosi, aumentando di volta in volta la frequenza, fino al raggiungimento del benessere intestinale.
  4. Importante da ricordare per i legumi secchi, di metterli a bagno una notte intera, e farli bollire, magari aggiungendo dell’alga kombu che limita il gonfiore, oppure dell’allora o del rosmarino che possiedono una forte azione antisettica.
  5. Un altro utile consiglio potrebbe essere quello di togliere la schiuma che si forma sopra all’alimento in ebollizione, questo per areare il prodotto e salate solo alla fine.
  6. Quando li consumerete potrete aggiungere del cumino che ha un’azione carminativa, oppure semi di finocchio, potete inoltre accompagnare il pasto con una tisana calda magari allo zenzero o alla liquirizia, che favoriscono la digestione, il tutto masticando, masticando e ancora masticando lentamente, questo è il primo passo per una sana e buona digestione.

Fatemi sapere come va… sono curiosa…