Dimagrire con una pillola? E’ possibile?

Sulla base degli ultimi dati, gli Americani spendono una cifra complessiva che va tra i 30 e 50 miliardi di dollari all’anno nel settore dietologico, 6 dei quali vengono spesi in prodotti dietetici, pillole e cerotti non legali
Certo, è allettante pensare di dimagrire semplicemente prendendo una pillola senza variare lo stile di vita
(in “Fat – Exploding the myths”, di Lisa Colles ).

La cosa drammatica è tra questi prodotti ce ne possono essere alcuni totalmente inefficaci e altri che possono comportare conseguenze drammatiche per la salute (anche la morte).

Possiamo suddividere le pillole “dimagranti” in due categorie: quelle soggette a prescrizione medica e quelle da banco alla portata di tutti.

Per quello che riguarda le prima possono essere usate solo dietro prescrizione medica, e a scopo “di emergenza” quando è a rischio la salute del paziente, ma non potranno mai sostituire l’importanza di sviluppare uno stile di vita che include sana alimentazione, attività fisica e un riposo adeguato.

Per coloro che non rientrano nella categoria a rischio di vita è vivamente sconsigliato ricorrere a pillole, cerotti, soluzioni sublinguali (addirittura hanno inventato uno spray antifame!).

E’ facile venire attirati da integratori miracolosi che promettono risultati immediati. La stragrande maggioranza di questi integratori non è regolata dalla FDA (Food and Drug Administration) e la loro circolazione è libera: i produttori  bombardano, attraverso i media e la pubblicità,  i consumatori di affermazioni non verificabili, trascurando gli effetti collaterali.

Le parole “naturali”, “a base di erbe” e “bio” non dovrebbero portare a pensare automaticamente che questi prodotti sono sicuri ed efficaci. La maggior parte di loro non lo sono!

Tenete a mente che la stragrande maggioranza delle pillole, che servono per aumentare il metabolismo, contengono ingredienti che aumentano artificialmente la frequenza cardiaca, che può portare ad attacchi di cuore fatali. Un tale ingrediente è l’efedrina, che è già stato collegato a diverse morti.
E non so se avete sentito parlare della dieta patch, in cui viene applicato un cerotto per la fame.

E’ stato dimostrato che la dieta patch porta le persone a mangiare troppo, perché credono che il patch si prenderà cura del loro apporto calorico in eccesso. Questo non accade!
E poi, con indosso una patch non si potrà mai trasformare un stile di vita malsano in uno sano.
ANCORA, NON SERVONO PILLOLE o patch dieta per perdere peso. Essi sono insalubri e potenzialmente pericolosi. La chiave per la perdita di peso permanente è un processo graduale di cambiamento sano di stile di vita.

Per questo ti consiglio la lettura de “Il piano Campbell” in cui questo argomento è trattato in maniera più specifica.

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Gli ultimi studi sulle neuroscienze dimostrano che perché il risultato sia duraturo e si possa mantenere nel tempo debba necessariamente essere GRADUALE, in realtà già i nostri nonni ci insegnavano che “chi va piano va sano e va lontano!”

I buoni e grandi propostiti dell’inizio anno o del lunedì falliscono nell’80% dei casi!

Questo avviene perché la nostra mente ha bisogno di abituarsi alla nuova abitudine e per fare questo si possono impiegare dalle 4 alle 8 settimane.
Come spiego nel mio metodo CALMA è a piccoli passi che si raggiungono grandi risultati!!

Per questo ti consiglio la lettura del libro “Microsoluzioni” che approfondisce l’argomento.

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