DEFINIZIONE DI FAME

 

Necessità di assumere cibo, dovuta a una particolare sensazione di vuoto all’epigastrio, provocata da uno stimolo nervoso partente dallo stomaco

 

Le voglie, al contrario, sono diverse dalla fame e sono più indirizzate a un cibo specifico, a un sapore o a una sensazione come “Ho voglia di focaccia” o “Ho voglia di dolce, cioccolato…”.

Le voglie vi spingono a mangiare anche quando in relatà fisiologicamente non ne avreste bisogno, se sono passate solo poche ore dall’ultimo pasto probabilmente non avete bisogno di cibo in realtà, oppure avete fatto un pasto troppo ricco di zuccheri che ha causato un picco glicemico.

Al contrario se sono pasate 3 o 4 ore dall’ultimo pasto potrebbe trattarsi di fame.

La fame aumenta con il tempo e se aspettate un po’ prima di nutrirvi probabilmente continuerà a crescere.

La voglia invece non aumenta con il tempo, e se aspettate 10, 20 minuti da quando insorge e vi dedicate ad un’attività che vi piace come ad espio il giardinaggio, ascolatre musica, fare una passeggiata, disegnare, cucire, fare bricolage, dedicarvi ad un vostro hobby… probabilemte passerà.

Potrebbe anche trattarsi di semplice SETE! Bevete un po’ di acqua e aspettate un po’.

 

Dal punto di vista fisiologico una determinata voglia di cibo potrebbe significare anche una carenza nutrizionale.

 

Qui di seguito trovi una tabella dovesono riportate le più comuni voglie di cibo e a cosa potrebbero corrispondere (ho volutamente indicato solo alimenti vegetali)

 

Voglia di Carenza di Alimenti consigliati
Cioccolato Magnesio Vegetali a foglia verde, frutta secca, cereali integrali, semi (sesamo, girasole, zucca), frutta e legumi
Dolci Cromo Broccoli, uva, fagioli
Fosforo Legumi, cereali, noci
Triptofano Patate dolci, spinaci, uvetta
Carboidrati Frutta fresca
Zolfo Peperoncini rossi, aglio, cipolla, crucifere, mirtilli
Pane Azoto Fagioli e noci
Snack grassi, fritti, cibi unti Calcio Mandorle, nocciole, senape, rape, broccoli, cavoli, legumi, sesamo, tarassaco, salvia, rosmarino, rucola
Caffè o the Fosforo Legumi, cereali, noci
Zolfo Peperoncini rossi, aglio, cipolla, crucifere, mirtilli
Ferro Alghe, verdure verdi, fagioli, lenticchie, amarene, cacao amaro, cannella, maggiorana, timo
Cloruro di sodio Aceto di mele, sale rosa dell’Hymalaia
Alcool e droghe leggere Proteine Legumi, semi, frutta secca
Avenina Avena
Calcio Mandorle, nocciole, senape, rape, broccoli, cavoli, legumi, sesamo, tarassaco, salvia, rosmarino, rucola
Glutammina Succo di cavolo crudo, integratori in caso di carenza grave
Potassio Banane, patate bollite, olive, ananas, albicocche secche, verdure amare, alghe
Ghiaccio da masticare Ferro Alghe, verdure verdi, fagioli, lenticchie, amarene, cacao amaro, cannella, maggiorana, timo
Cibi abbrustoliti Carboidrati Frutta fresca
Bevande gasate Calcio Mandorle, nocciole, senape, rape, broccoli, cavoli, legumi, sesamo, tarassaco, salvia, rosmarino, rucola
Cibi acidi Magnesio Vegetali a foglia verde, frutta secca, cereali integrali, semi (sesamo, girasole, zucca), frutta e legumi
Bevande fredde Manganese Noci, mandorle, noci pecan, ananas, mirtilli
Cibi liquidi Acqua Bere almeno 8-10 bicchieri di acqua al giorno

 

IL TUO CORPO DI PARLA SE SOLO LO ASCOLTI!!!

 

Quindi la fame nervosa non è altro che un modo che ha il tuo corpo per mandarti un segnale!

Anche dove si localizza il grasso è un modo che ha il corpo per dirti qualcosa su cui dirigere la tua consapevolezza.

Voglio riportare qui una parte del libro di Louise Hay e alcuni principi di psicosomatica che potrebbero esserti utili

 

Il SOVRAPPESO in generale è un meccanismo di difesa che ha il corpo per proteggersi da una minaccia esterna: può essere una difficoltà lavorativa, una dinamica famigliare, il non voler mostrare il proprio corpo per paura di piacere e attrarre gli uomini….

Attraverso il grasso che aumenta il corpo si allarga, si espande, si fa vedere, cerca di aumentare lo spazio, il nostro corpo è molto saggio, se non ci arrivi tu ti spinge lui a capirlo!

Il cibo in eccesso svolge un ruolo di conoslazione per compensare insoddisfazione e tristezza, se non ascolti le tue esigenze e dici sempre si anche quando vorresti dire no, soprattutto quando si tratta di persone amate il cibo e quindi il peso in eccesso ti proteggono da queste “minacce” dato che non decidi di farlo tu.

La felicità e l’amore fanno dimagrire, la rabbia e la frustrazione fanno ingrassare.

Provare emozioni è una cosa umana e naturale, finchè si tratta di emozioni di felicità, amore e allegria va tutto bene, Cosa avviene invece quando si tratta di rabbia, paura e senso di colpa? Anche queste emozioni sono naturali e umane. L’idea non è assolutamente quella di controllarle e non provarle, è piuttosto quella di impararle a gestire e non fare in modo che ci facciano del male.

Quando nei miei corsi parlo di rabbia e di come sfogarla e lasciarla andare spesso mi sento rispondere “io non mi arrabbio mai”, oppure al contraro “sono sempre arrabbiata”.

La rabbia come la felicità è un’emozione, e – mozione significa proprio energia in azione.

Quello che è importatne fare per evitare che la rabbia si trasformi in fame nervosa è

  • accettarla
  • farla emergere
  • trasformarla e lasciarla andare

 

E’ umano arrabbiarsi come è umano ridere e scherzare.

Magari da piccoli abbiamo imparato che non è bene sfogare la rabbia perchè possiamo fare del male a qualcuno, è forse meglio trattenerla e fare del male a noi stessi?

Come poter fare quindi per sfogarla e trasformarla in un’energia a nostro favore?

 

Un’esercizio che insegna Louise Hay e che personalmente trovo estremamente efficace è quela di prendere un foglio e scrivere tutti i pensieri disfuznzionali che ci “frullano in testa”.

Se mangiamo arrabbiati, tristi e con paura, quella sarà la stessa energia che otterremo dal cibo, con il risulato di una cattiva digestione, acidosi e aumento di peso.

Quindi prima del pasto è bene fermarsi un attimo, ascoltare quali sono le emozioni del momento, scriverle su un foglio e poi bruciarlo o strapparlo e buttarlo via.

E’ un metodo ecologico che non fa male a nessuno! E soprattutto non costa nulla!

Un altro metodo è assolutamente l’attività fisica, sfogarsi, trasformare l’energia in movimento è un ottimo alleato!

 

  • Organizza i pasti in anticipo e metti in tavola sola cosa hai deciso di mangiare, colora i tuoi piatti per assicurarti tutti i sali minerali;
  • Prenditi un momento per te stesso almeno una volta alla settimana, un momento dedicato alla cura della tua persona, all’espresisone della tua creatività;
  • Quando hai fame, prima di mangiare fermati, chiudi gli occhi e contando 50 respiri chiediti se quella è fame vera o se sta rispondendo ad un bisogno;
  • Ripetiti che sei sazio anche con meno, infatti abbuffarsi e riempire il piatto oltre i margini indipendentemente dal senso di fame significa che non stiamo mangiando ascoltando lo stomaco, ma appagando la vista. Una cosa che potrebbe aiutarti in questo caso è mangiare ad occhi chiusi percependo il sapore dell’alimento come se fosse la prima volta;
  • Bilancia i tuoi pasti a partire dal mattino in modo da apportane tutti i nutrienti di cui il corpo ha bisogno ed evitare i picchi glicemici;
  • Ascoltati prima di nutrirti. Quali sono le tue emozioni? Se sono disfunzionali prendi un foglio, scrivi e brucia il foglio! Oppure esci e fai una bella camminata all’aria aperta, corri, urla, piangi, fai tutto ciò che ti serve fare per sfogarti!
  • Vai a dormire entro le ore 23 e svegliati entro le 7, ritaglia il tempo per una colazione sana e con amore sapendo che il modo in cui inizi la giornata determinerà molto probabilmente l’andameto dell’intera giornata

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