Negli articoli precedenti che ti invito a rileggere ti ho già parlato di una serie di raccomandazioni per la prevenzione oncologica attraverso l’alimentazione e lo stile di vita contenute nel documento del World Cancer Research Found (WCRF).

Oggi ti parlerò della quinta raccomandazione ovvero il motivo per cui è importante limitare il consumo di carni rosse ed evitare le carni conservate.

Ciò non significa parlare né di vegetarianesimo, né di veganesimo, né di nessun discorso etico; nello specifico infatti mi sto riferendo a ciò che il WCRF ha tratto da una serie di studi scientifici.

Dagli studi sull’alimentazione si è visto che 500 grammi di carne rossa alla settimana rappresentano il massimo consentito; pensa, invece, che in Italia il consumo è il doppio di questo valore raccomandato nonostante  sia diminuito negli ultimi anni.

E’ molto importante rendersi conto di quanta carne si stia mangiando ai nostri giorni rispetto al passato, i nostri nonni (almeno i miei) la consumavano solo la domenica; la dieta mediterranea non è una dieta basata sulla carne e noi ne consumiamo veramente, veramente troppa.

Per la salute è importante limitare il consumo di carne rossa come vitello, maiale per un massimo consumo di 300/500 grammi alla settimana ed evitare completamente le carni lavorate, intendo prosciutti, bresaola, wurstel, perché hanno come fattore di rischio aggiuntivo il sale; essi quindi sono alimenti molto salati e trasformati, che possono dare  dei problemi.

Per porzione di carne si intende 100 grammi sia rossa, che bianca, invece per porzioni di carne lavorata, se non c’è un rischio e si può consumare, si intende 50 grammi.

Se ancora mangi la carne il mio consiglio per migliorare la tua salute è quello di limitarti ad utilizzare queste dosi settimanali, sostituirla con quella bianca da alimentazione biologica o ancor meglio pesce pescato e uova.

E ancor meglio sostituirla con una porzione di legumi che sono proteine vegetali

Pensa che la sostituzione di una porzione di carne con una porzione di legumi abbassa il rischio di malattie cardiovascolari dall’ 8% al 17%.

Iniziare anche a sostituire, magari una o due volte alla settimana, una porzione di carne con una di legumi, rappresenta già un piccolo passo verso la salute, riducendo il rischio di sviluppare un tumore.

Non superare i 500 gr alla settimana, meglio restare sui 300 gr se non sei a rischio di tumore o se non sei già stato malato. In caso di tumore pregresso o in corso meglio evitarla completamente.

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E non dimenticarti di lasciarmi le tue domande qui sotto.

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