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Nicoletta e il Morbo di Crohn

SONO FELICE, QUESTA STRADA FUNZIONA!

Da ottobre 2014 (e ora siamo a dicembre 2015), non ho più avuto mal di pancia, non ho più sudato se non per il troppo caldo, posso entrare in un negozio con l’aria condizionata senza dover fuggire 5 minuti dopo! Posso trascorrere una giornata, un week end, una vacanza intera senza avere come prima preoccupazione quella di identificare la posizione dei BAGNI!

La malattia di Crohn o morbo di Crohn, nota anche come enterite regionale, è una malattia infiammatoria cronica dell’intestino (MICI) che può colpire qualsiasi parte del tratto gastrointestinale, dalla bocca all’ano, provocando una vasta gamma di sintomi. Essa causa principalmente dolori addominali, diarrea (che può anche essere ematica se l’infiammazione è importante), vomito o perdita di peso[, ma può anche causare complicazioni in altri organi e apparati, come eruzioni cutanee, artriti, infiammazione degli occhi, stanchezza e mancanza di concentrazione.

La malattia di Crohn è considerata una malattia autoimmune,
in cui il sistema immunitario aggredisce il tratto gastrointestinale provocando l’infiammazione, anche se viene classificata come un tipo particolare di patologia infiammatoria intestinale. Ci sono prove di una predisposizione genetica per la malattia e questo porta a considerare gli individui con fratelli ammalati tra gli individui ad alto rischio. La malattia di Crohn tende a presentarsi inizialmente negli adolescenti e nei ventenni, con un altro picco di incidenza tra i cinquanta e i settant’anni, anche se la malattia può manifestarsi a qualsiasi età.

La malattia prende il nome dal gastroenterologo statunitense Burrill Bernard Crohn che, insieme a due colleghi nel 1932, ha descritto per primo una serie di pazienti con infiammazione dell’ileo terminale, solitamente la zona più colpita dalla malattia. Per questo motivo, la malattia è stata anche chiamata ileite regionale o enterite regionale.

La medicina ufficiale afferma che non esiste ancora una terapia farmacologica risolutiva o una terapia chirurgica eradicante la malattia di Crohn. Le possibilità di trattamento sono limitate al controllo dei sintomi, al mantenimento della remissione e alla prevenzione delle ricadute

Fonte www.wikipedia.com

Per questa ragione tengo a riportare qui di seguito la testimonianza di Nicoletta che è riuscita ad usciera questo disturbo adottando un’alimentazione vegana

“E’ tutto cominciato quando avevo circa 13 anni: bastava un cambio repentino di temperatura, un colpo di vento, un’emozione di rabbia o paura, un’interrogazione a scuola, un litigio con mamma o papà… per scatenare violenti crampi addominali, sudorazione fredda e diarrea. Quella diarrea incontrollabile che ti costringe ad abbandonare qualsiasi cosa tu stia facendo e a trovare un bagno immediatamente. Tanti accessi al pronto soccorso nel corso degli anni: “gastroenterite” dicevano i medici; sono persino stata operata di appendicectomia per poi sentirmi dire che l’appendice non era INFIAMMATA!!! 

L’ultimo pronto soccorso tre anni fa, ora ho un nome per questo malessere: MORBO DI CROHN. Sono infermiera, so di cosa si tratta e la cosa non mi piace; certo, c’è di peggio ma una malattia cronica autoimmune significa CORTISONE, ANTINFIAMMATORI, RICOVERI ED ESAMI OGNI SEI MESI. 
Mi dicono non solo che si tratta di Morbo di Crohn, ma che è stenosante, cioè un tratto del mio intestino è strettissimo: bisogna intervenire chirurgicamente per evitare complicanze.
Vengo operata, esco dall’ospedale con un pezzo di intestino in meno e con una cura. Ecco qui il lato dolente…la cura: non solo ho dovuto bombardarmi di cortisone per quattro mesi prima dell’intervento; ora mi dicono che il cortisone non dovrò mai più prenderlo (e questa è la notizia positiva, visto che in reparto ho conosciuto persone di 50 ani le cui ossa si stavano sgretolando), ma mi danno prima una cura con antinfiammatorio ad alto dosaggio e dopo sei mesi intensificano la cura con un chemioterapico per poi quasi certamente passare al “FARMACO BIOLOGICO”; e aggiungono “Ovviamente, signora, lei può mangiare TUTTO quello che vuole!!!”
Dopo tre mesi di cefalea persistente e di afte in bocca, dopo un totale di 2 anni di ospedalizzazione, controlli ematici e diagnostici e dopo la non risoluzione dei sintomi principali, ho deciso di prendere in mano la situazione, di cambiare rotta. 

Più di una volta, per caso, avevo sentito il nome di Leslye Pario e ho deciso di contattarla. E’ trascorso un anno dalla prima visita e ricordo che quando sono uscita mi sentivo “stordita”… Per 2 anni mi avevano detto che il cibo non aveva nulla a che fare con i miei malesseri e ora questo scricciolo sorridente di donna sosteneva esattamente il contrario… Bhè, una strada l’avevo provata… ora toccava all’altra! Mi sono munita di forza di volontà e di tanta pazienza perché le prime spese sono state “tragiche”, vista la quantità di alimenti che neppure conoscevo!

SONO FELICE, QUESTA STRADA FUNZIONA! 

Da ottobre 2014 (e ora siamo a dicembre 2015), non ho più avuto mal di pancia, non ho più sudato se non per il troppo caldo, posso entrare in un negozio con l’aria condizionata senza dover fuggire 5 minuti dopo! Posso trascorrere una giornata, un week end, una vacanza intera senza avere come prima preoccupazione quella di identificare la posizione dei BAGNI! 

Fino a poco più di un anno fa per me trascorrere una serata al ristorante era trascorrerla alla toilette del ristorante!!! Per fare la spesa al supermercato dovevo fare due o tre soste, abbandonare il carrello, andare in bagno piena di dolori e poi recuperarlo come se niente fosse. Non nego che a volte è stato faticoso: cambiare alimentazione può essere visto come un sacrificio… ma quando mi capita di penare questo, poi penso a come stavo prima, a tutto quello che mi sono persa mentre “gli altri” ridevano e vivevano… e io dov’ero??? In bagno naturalmente!

GRAZIE Leslye… e grazie a me e a chi mi ha sostenuta e aiutata in qualsiasi scelta io abbia fatto, senza giudizi e preconcetti… e che ha mangiato anche i “semini” con me!!!”

 

Ringrazio di cuore Nicoletta per la sua testimonianza con l’augurio che possa essere utile a tutte le persone che soffrono di malattie croniche intestinali.

Per approfondire l’argomento di come l’alimentazione possa influire sulle malattie vi invito a leggere questo libro THE CHINA STUDY

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