“L’alimentazione materna è riconosciuta essere il fattore ambientale di maggior influenza sullo sviluppo embrionale e fetale, al pari dello stato di salute della madre” 

Ken et al J Nutr 2003

Sempre più spesso mi trovi di fronte donne in gravidanza o che ne vogliono una inviate dal ginecologo perché stanno aumentando troppo di peso.

Per questa ragione nell’articolo di oggi ti voglio spiegare qual è il corretto aumento di peso e come un eccessivo aumento può influire sulla salute sia della mamma che del bambino a lungo termine.

Prima di questo spendo due parole anche su quanto la preparazione prima del concepimento sia un momento fondamentale sulla salute del bambino e della mamma. Da sempre si è stati abituati a pensare che in gravidanza si dovesse mangiare per due e non si è mai portata molta attenzione alla qualità dell’alimentazione in gravidanza e ancora meno alla qualità dell’alimentazione prima della gravidanza, tanto meno allo stile di vita.

Non mi riferisco solo al peso in Kg quindi, al cibo, ma anche alla gestione del tempo, del stress, lo stato emotivo e psicologico.
Sono tutti fattori che inevitabilmente si trasmettono al bambino, in quanto anche se non direttamente nel nostro DNA, possono venire trasferiti. Ce lo dimostra l’epigenetica, la nuova branca della genetica che ha sfatato il mito “noi siamo i nostri geni”.

Esatto, noi NON siamo i nostri geni, ma siamo l’espressione dei nostri geni. Noi non siamo quello che mangiamo ma quello che hanno mangiato i nostri genitori.

Per esempio una mamma che vive in maniera frenetica e lavora fino all’ultimo giorno difficilmente partorirà un bambino tranquillo. Una mamma con mille paure potrebbe trasferirle al figlio, così come una mamma che prende molto peso in gravidanza potrebbe programmare il metabolismo del figlio all’aumento di peso.

Per queste ragioni la PREVENZIONE è fondamentale.

Se hai in programma una gravidanza o conosci qualcuno che la ha è molto importante conoscere queste informazioni, perché ora sai che hai un grande potere sulla salute futura di tuo figlio.

Prima di continuare ti chiedo di lasciarmi le tue domande nei commenti qui sotto.

Come puoi ben notare nella tabella l’intervallo di aumento di peso varia a seconda del tuo peso di partenza.

Per calcolare il tuo BMI è sufficiente dividere il tuo peso in Kg per la tua altezza in mq.
Ad esempio se pesi 60 Kg e sei alta 1,6 m = 60/2,56 = 23,4 BMI quindi normopeso l’intervallo dell’aumento di peso varia da 11,5  a 16 Kg.

L’eccesso di calorie e macro nutrienti durante la gravidanza può essere altrettanto dannoso della carenza soprattutto in donne sovrappeso e obesa dove aumenta il rischio di aborto spontaneo, diabete gestazionale, preeclampsia e disturbi della crescita del feto.
Effetti negativi possono ripercuotersi sullo sviluppo del bambino: i nati da madri obese possono andare incontro più facilmente a obesità e diabete tipo 2 nell’età adulta.
Alcuni studi hanno recentemente dimostrato che la gestione di un corretto peso può far diminuire anche il rischio di parto cesareo e di bambini con un peso alla nascita troppo alto.

Se hai in programma una gravidanza il mio consiglio è quello di misurare il tuo BMI e rivolgerti ad un professionista specializzato in alimentazione in gravidanza per essere seguita nel migliore dei modi.
Se sei già in gravidanza stessa cosa e sappi che se hai preso troppo peso puoi ancora rimediare, anche per te il mio consiglio è quello di chiedere aiuto ad uno o più professionisti competenti.

Anche il supporto psicologico è fondamentale per prepararsi e vivere questo cambiamento.

Come sarebbe se aiutare te stessa fosse già un aiuto per il tuo bimbo?

Oltre che la gestione del peso prima del concepimento è anche importante smettere di fumare e evitare gli alcolici.

Le raccomandazioni della Nutrition Foundation of Italy pongono un’attenzione particolare alle madri fumatrici già dal periodo preoncezionale per l’effetto epigenetico sui gameti, e durante la gestazione anche in funzione all’allattamento.

Questo perché il fumo è associato a una riduzione dei livelli di DHA, un acido grasso polinsaturo contenuto nel cervello umano e nei bastoncelli della retina indispensabile per lo sviluppo cerebrale e retinico durante la gravidanza e psicomotorio e del bambino durante i primi mesi di vita.

Per riassumere

  • controlla il tuo peso
  • smetti di fumare
  • evita gli alcolici
  • cura la qualità della tua alimentazione
  • chiedi aiuto

    P.S..In un prossimo articolo ti parlerò di quali alimenti è meglio scegliere e quali evitare.

    P.P.S.Nel frattempo se hai delle domande ti invito a farmele nei commenti qui sotto.

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    Ti voglio anche segnalare una serie di 6 incontri gratuiti mensili che inizierà il 6 di febbraio alle ore 21 a Imperia Presso il Centro Medico Polispecialistico in Galleria Isnardi 1/b dal titolo “STAR BENE IN GRAVIDANZA” in cui sarai affiancata dalla D.ssa Paola Lorenzi – Ginecologa, D.ssa Airone Valentina – Psicologa Psicoterapeuta, D.ssa Mariagrazia Migliore Consulente scientifico e da me.

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      2 replies to "Qual è il giusto aumento di peso in gravidanza?"

      • Adriana

        Buongiorno. Io e mio marito abbiamo una bimba di quasi 6 anni. Da due cerchiamo di darle una sorellina ma questo non accade .. pensi che Anche sul restare L no in cinta vi sia una correlazione con alimentazione o consumo di vino a cena ?

        • D.ssa Leslye Pario

          Buongiorno Adriana, si assolutamente è proprio per questo che iniziamo un percorso per insegnare alle donne e ai compagni come migliorar l’alimentazione per la fertilità. Incide anche molto lo stress e le radiazioni dei dispositivi elettronici.

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