Ciao come stai?
Hai migliorato il problema “pancia gonfia” seguendo alcune indicazioni dell’articolo di due settimane fa?
Se te lo sei perso lo puoi trovare qui.
Oggi ci tengo ad iniziare a parlare in maniera più approfondita delle erbe aromatiche, e prenderò in esame le mie preferite: la salvia, il rosmarino e l’alloro… ti aspetto nel prossimo articolo per il basilico e l’origano.

SALVIA

Quella che noi conosciamo comunemente appartiene alla specie Salvia Officinalis e alla famiglia delle Lamiaceae, esistono tuttavia anche altre varietà in cui cambiano i colori della forma e delle foglie. Pinuccia ci racconta che la salvia è molto utilizzata in cucina, unita ad un po’ di burro è buonissima per condire i ravioli, anche se io consiglio l’olio extra vergine di oliva o il burro di cocco per rendere più digeribile e anche la foglia fritta in pastella è una bontà anche se sempre di jolly si tratta 😉, si può unire nella cottura della carne e del pese e anche nelle verdure in padella.

La mia ricetta preferita è unirla al rosmarino e allo zenzero come decotto facendo bollire per una decina di minuti queste erbe aromatiche in acqua, ne basta una foglia e qualche ago di rosmarino altrimenti diventa troppo amara. Facilita la digestione ed è ipoglicemizzante.
Durante l’estate la puoi usare invece per preparare acque aromatizzate mettendo a decantare per una notte in una brocca d’acqua in questo modo se ne possono sfruttare le proprietà.

(leggi fino in fondo in cui potrai scaricare l’ebook specifico

La salvia tra le molteplici proprietà è diuretica, contrasta la sudorazione eccessiva e in estate con 40 gradi fuori può servire come bevanda rinfrescante.
La consiglio spesso alle mie pazienti, in quanto fa molto bene alle donne, sia nella sindrome premestruale, sia in menopausa alleviando i sintomi.
Il decotto inoltre ha un’azione antinfiammatoria sulle gengive che sanguinano, la foglia sbianca naturalmente i denti, ed è utile contro l’insonnia.

 

ROSMARINO

Il rosmarino Rosmarinus officinalis  appartiene alla famiglia delle Labiate e se mi segui nei miei video del mattino nel gruppo Facebook ti sarai ormai stufato di sentirmelo nominare ogni mattina.

Già perché per quel che mi riguarda quando lo bevo gli effetti benefici sono pressoché immediati, mi aiuta a digerire e d’inverno bevuto al pasto mi aiuta a lenire il mal di stomaco.

Valido alleato nel dimagrimento in quanto ha un effetto ipoglicemizzante aiutando a ridurre i livelli di zucchero nel sangue. In caso di disturbi intestinali ha un’azione astringente e antidiarroica.

Da sempre utilizzato nell’antichità dai nostri antenati Romani insieme all’alloro per la conservazione delle carni, è adoperato in cucina anche sugli arrosti, nei bolliti e in macelleria per la preparazione degli insaccati.

La sua proprietà digestiva lo rende un valido abbinamento per carne e pesce cotti alla griglia, che sono di più difficile digestione, ed è un fantastico insaporitole anche per la cottura al forno, permettendo di non aggiungere olio e altri grassi.

Un altro uso che ti consiglio vivamente è quello per purificare l’aria degli ambienti domestici, essiccandolo e facendolo poi bruciare o utilizzando un olio essenziale o un incenso. Proprio mentre sto scrivendo questo articolo ho acceso un incenso al rosmarino e salvia.

La coltivazione è semplice in vaso e ancor di più se hai un orto a disposizione o un pezzo di terreno vicino al bosco come me. Io non lo innaffio mai, vive di pioggia…

Per l’inverno sono abituata a farlo seccare, così come anche la salvia, perché quando preparo la mia tisana al mattino almeno evito di uscire e gelare per raccoglierlo e magari dirmi “ma no, stavolta non ce lo metto”, oppure lo raccolgo la sera prima (ma spesso mi dimentico). Faccio un mix di rosmarino e salvia che conservo in un vasetto di vetro.

 

ALLORO

Già il suo vero nome Laurus nobilis forse ti ricorda come gli imperatori romani indossassero la corona di alloro in segno di vittoria, o anche tu se ti sei laureato sei probabilmente stato “incoronato”.
Esso infatti appartiene alla famiglia delle Lauraceae Io mi ricordo prima l’incoronazione come da rito e successivamente il bagno nella fontana in piazza ad Urbino 😂.
I Romani e i Greci l’hanno sempre considerata sacra dal punto di vista alimentare.

I benefici sono innumerevoli e sempre per il discorso “pancia gonfia” e apparato digerente in genere, l’alloro contribuisce ad alleviare le coliche, è digestivo e aiuta lo stomaco a lavorare meglio e carminativo, ovvero facilita l’espulsione di gas intestinali in caso di meteorismo.

Il mio utilizzo preferito è la tisana antigonfiore di cui ti ho già parlato e in questo periodo nelle patologie da raffreddamento come febbre e tosse, in quanto stimola la sudorazione permettendo di abbassare la temperatura corporea.

Valido alleato anche in caso di catarro data l’azione espettorante, ti consiglio di bere la tisana con l’alloro, rosmarino e zenzero per tutta la dura della patologia da raffreddamento.

Sotto forma di oleolito è consigliato per alleviare i dolori articolari e i reumatismi, puoi miscelare l’olio essenziale di alloro con un po’ di olio di mandorla e spalmarlo sulle zone dolenti.

Data la sua azione antifermentativa lo consiglio vivamente in cucina insieme al rosmarino per la cottura dei legumi.

 

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Ora sono curiosa di sapere quali sono gli usi che fai di queste 3 erbe aromatiche!

Ti aspetto nei commenti qui sotto e ti chiedo di condividere l’articolo con in tuoi amici 😊

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