ZAFFERANO

Lo zafferano è particolare per il colore giallo intenso che probabilmente conosci se hai mai assaggiato un risotto alla milanese. Dal mio punto di vista assomiglia un po’ alla Curcuma, anch’essa ha un potere colorante molto forte.

Appartiene alla famiglia delle Iridacee e il principio attivo che gli conferisce il colore giallo è chiamato crocina. Quello che gli conferisce la fragranza è il safranale, mentre la picrocrocina causa il potere amaricante.

Gli studi sullo zafferano non sono numerosi come quelli sulla curcuma, zenzero, cumino, coriandolo e cannella. Gli effetti che ti descrivo sono presunti.

Anticellulite, dimagrante e antiossidante, regola la digestione come molte delle spezie di cui ti ho parlato finora.

Meglio sceglierlo in pistilli piuttosto che in polvere perché essendo una spezia molto costosa spesso viene mischiata ad altre spezie.

Io lo utilizzo come la curcuma in aggiunta ai cereali, quali il farro, il grano saraceno, ma puoi provarlo a seconda dei tuoi gusti diventando un mago in cucina.

La dose consigliata è 1 grammo e mezzo al giorno, una dose superiore può provocare nausea, vomito, disturbi gastrointestinali e anche contrazioni uterine, per questo motivo è sconsigliato in gravidanza.

Hai una ricetta preferita da condividere nei commenti qui sotto?

 

CANNELLA

Adoro la cannella la metterei ovunque, essa appartiene alla famiglia delle Laureacee è molto ricca di calcio e di ferro la possiamo trovare in polvere o in bastoncini e la particolarità che ha un un polifenolo metilidrossicalcone – polimero (non è una parolaccia) che mima gli effetti dell’insulina ovvero aiuta a stabilizzare la glicemia nel sangue, quindi è ottima in caso di diabete  ed è importantissima per la salute.
In più è anti infiammatoria, ha delle proprietà antitumorali e antidolorifiche è anche antibatterica nei casi di Helycobacter Pylori, quindi se hai questo tipo di problema la cannella ti può essere di aiuto.
Potenzia le difese immunitarie e aiuta la regolarità intestinale.
Per noi donne allevia i dolori mestruali.
In caso di gravidanza e allattamento non eccedere o comunque regolarne l’assunzione un pò per tutte queste spezie proprio perché hanno dei principi attivi molto potenti e non si sa bene quali possono essere gli effetti poi sul neonato. La dose che si può utilizzare è di circa un cucchiaino al giorno.
Un consiglio che ti posso dare su come utilizzarla è, ad esempio, in una bella colazione con una mela cotta una spolverata di cannella e un pò di granella di nocciole ed è già una colazione gustosissima tipo strudel di mele quindi linea con Cambia Vita con Calma ma con gusto.
Può diventare anche uno spuntino o al posto di un dolce se proprio vi viene voglia.
Un altro modo di consumarla è aggiunta al caffè, ne basta una spolverata, crea un bel connubio per le papille gustative.
Può essere aggiunta anche alle tisane, soprattutto adesso che andiamo nella stagione invernale e nella preparazione dei dolci. Per il suo effetto ipoglicemizzante insieme ad un cereale o a un primo piatto ne facilita il metabolismo quindi fa in modo che non incida così tanto sulla glicemia.
Ovviamente parliamo di dosi minime quindi l’idea è di usare un pochino tutte queste spezie proprio per beneficiare di quelli che sono gli effetti.

CUMINO

Il cumino appartiene alla famiglia delle Apiaceae come il coriandolo e il finocchio, è conosciuto anche come Nigella Sativa.
Maometto nell’antichità diceva che il cumino “cura tutto tranne che la morte”.
Ecco alcune valide ragioni per introdurlo, provarlo e sperimentarlo:

  • antinfiammatorio
  • analgesico 
  • antibatterico, antivirale, antifungino (per questa sua caratteristica è molto utilizzato nei paesi arabi per la cottura e la conservazione dei cibi date le alte temperature atmosferiche), per questa ragione si può utilizzare in caso di Helicobacter Pylori
  • antiossidante, aiuta a contrastare il processo di invecchiamento che ha alla base la produzione di radicali liberi
  • immunostimolante, potenzia le difese immunitarie
  • ipoglicemizzante e ipotensivo 
  • ricco in Ferro, quindi utile in caso di anemia
  • effetto bruciagrassi

Si può trovare sia in polvere sia in semi e io lo uso nella preparazione della tisana lasciando un cucchiaino di semi in infusione in acqua bollente per una decina di minuti… dimenticavo ha un effetto SGONFIA PANCIA, lo puoi aggiungere anche ad alcuni piatti come verdure, zuppe, carni, e soprattutto ti consiglio di utilizzarlo con quelle verdure che hanno un potere fermentativo molto elevato come ad esempio la famiglia dei cavoli (qui puoi leggere l’articolo che ho scritto sulle Crucifere).

CORIANDOLO

Come il cumino e il finocchio appartiene alla famiglia delle Apiacee e contiene numerose sostanze che gli conferiscono proprietà organolettiche e curative.
Ad esempio il linaiolo e il geranil acetato gli conferiscono proprietà carminative, antispasmodiche e digestive aiutando a ridurre il gonfiore intestinale.
E’ un alleato tonico contro la stanchezza utile in caso di sforzi fisici e affaticamento.

Ha proprietà antibiotiche e disintossicanti. E’ un chelante dei metalli pesanti (mercurio, cadmio, piombo…) che si accumulano nel nostro corpo associato ad altre sostanze come la clorella.
Allevia anche il mal di testa.
Come tutte le altre spezie lo puoi aggiungere ai tuoi piatti e alle tue tisane per sfruttarne al meglio tutto le proprietà.

Mi piacerebbe tanto sapere se hai una ricetta in particolare da condividere qui sotto

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